La Casermetta

Alla scoperta della Val Veny

Valle particolare, collocata alla pendici del Gigante delle Alpi, il Monte Bianco, che mostra tutta la potenza della Natura dal punto di vista geologico, con le sue morene, le sue nevi perenni, con i suoi laghi glaciali: la Val Veny.
Noi di Trekkinginside siamo andati alla scoperta del suo tratto terminale, con un percorso tecnicamente molto semplice, ma di grande impatto naturalistico.

Da La Visaille
Il trekking proposto è verso la Casermetta (m. 2365), museo naturalistico d’alta quota, con passaggio per il Rifugio Elisabetta (m. 2200).
La partenza è dalla Località di La Visaille (m. 1659), raggiunta percorrendo tutta la Val Veny, sino ad una sbarra, dove la strada è interdetta alle automibili.
La prima fase (3 km) è su asfalto, comunque piacevole, alla nostra destra il ciclopico versante occidentale del Monte Bianco, sede della via normale italiana ed il Petit Mont Blanc (m. 3424), con la sua candida cresta sommitale.

Giunti al ponte nei pressi del Lac Combal, prendiamo a sinistra e proseguiamo per un lungo tratto in piano, costeggiando il lago.
A destra invece, si va verso l’attacco del Rifugio Gonella (m. 3071) ed il vicino Lago del Miage, interessantissimo dal punto di vista glaciologico, meritevole sicuramente di una vista.

L’Elisabetta
Il promontorio roccioso che ospita il Rifugio Elisabetta è già da tempo visibile (50 minuti dal ponte); in prossimità dell’ultimo tornante, continuiamo sulla sinistra lasciando sulla destra la tradizionale ed accogliente struttura, proprietà del CAI di Milano.
Lo scenario è magnifico sull’Aiguille des Glaciers (m. 3817) e sulle celeberrime Pyramides Calcaires (m. 2726), che costeggeremo fedelmente nel nostro facile avvicinamento verso la Casermetta.
La strada è larga e pianeggiante nella prima fase, siamo sul percorso del Tour du Mont Blanc (TMB), classico tracciato che compie il periplo del Massiccio.
La scarsa adrenalina stimolata dall’itinerario a livello tecnico è ampiamente compensata dall’ambiente trovato in questo tratto terminale della Valle, protagoniste assolute le Pyramides, dalla quota non particolarmente significativa, ma dal fascino straordinario.

Natura e relax
Fra marmotte e bellissime fioriture estive, risaliamo l’ultimo breve tratto, ora più ripido, verso la Casermetta (1 ora dall’Elisabetta), mirabilmente ristrutturata e particolarmente adatta per una pausa di relax e contemplazione.
Doverosa anche una breve visita al vicino e panoramico Col de la Seigne (m. 2514), che completa anche geograficamente, questo nostro trekking in Val Veny.
Un trekking di ampio respiro, apprezzando la straordinaria e colorata atmosfera del Gigante delle Alpi.

Informazioni utili
Località di partenza – La Visaille (m. 1659)
Difficoltà – escursionistico facile
Dislivello – 700 m
Tempo di salita – 2 ore e 30/ 3 ore
Tempo di discesa – 2 ore e 30

Ti è piaciuto? Condividilo!



2 Comments

    • Il pernottamento alla Casermetta non è possibile,solo al Rifugio Elisabetta.
      Sicuramente l’atmosfera della notte è da provare: noi abbiamo fatto tutto in giornata.

Lascia un tuo commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.


*