Il Sentiero 154

Alla scoperta dei luoghi di Pellizza da Volpedo

Itinerario collinare, inserito in un contesto di conoscenza e valorizzazione dei nostri territori, che si sviluppa nell’amata Val Curone, al confine con la Val Borbera, la zona appenninica più frequentata da noi di Trekkinginside.
Si tratta del Sentiero 154, che parte dal Comune di Monleale, nei luoghi appartenuti al celebre pittore Pellizza da Volpedo, del quale rimangono numerose testimonianze.
Trekking facile, che offre però spunti interessanti (come peraltro accade SEMPRE quando si cammina), panoramici, storici e culturali.

Dal Municipio di Monleale
Posteggiata l’auto nella piazza del Municipio (m. 180), proseguiamo a piedi in direzione sud sulla Provinciale 100, per un paio di centinaia di metri, prendendo poi a destra (evidente segnavia sul muro).
Si prosegue per altri 400 metri su asfalto con una bellissima visuale di Volpeglino sulla nostra destra.
Inizia la fase ora più “campestre”, svoltiamo a sinistra affrontando una piacevole alternanza di prati, vigneti e bosco, fino all’abitato di Cusinasco.
All’interno della frazione, l’itinerario è nuovamente su asfalto, occorre una certa attenzione per una doppia svolta (prima a sinistra e poi a destra, fontanella sul muro), che introduce ad un tratto nuovamente sterrato, verso il Poggio delle Ville, noto anche come Poggio di Monleale, assai panoramico (m. 380).
Ancora un brevissimo pezzo asfaltato e si scende poi a sinistra, in mezzo ai vigneti, con un sentiero che assume connotati più escursionistici, all’interno del fitto bosco (attenzione ai segnavia, soprattutto una deviazione a dx quasi all’inizio).

Verso Caffaroni
Un ripido pendio ci porta alla cresta collinare antistante, nel territorio del Comune di Montemarzino, fra le località di Reguardia e Costa.
Il nostro cammino attraversa la seconda (su asfalto), fino alla località di Caffaroni, il punto più elevato dell’itinerario (m. 430).
Nei pressi di una cappella votiva, l’itinerario prosegue a destra, divenendo nuovamente erboso verso il Rio Brolio.
Durante la nostra recente escursione, abbiamo trovato questo tratto tristemente impraticabile, per la presenza di erba alta e numerosi rovi: la scelta è stata quindi di optare per il percorso stradale, rimanendo più alti.

Chiusura dell’anello
La decisione non si è rivelata poi troppo di ripiego, visti la scarsità di traffico ed i notevoli spunti panoramici fra le sconfinate piantagioni di pesche, altra caratteristica peculiare della zona.
Rimanendo sulla sinistra rispetto alla via di salita, attraversiamo la Borgata Ville (segnavia sul muro), per poi proseguire ed incontrare il tratto già coperto all’andata, che ci riporta alla SP100, al termine di una giornata immersi nella storia e nell’orgoglio delle nostre origini.

Informazioni utili
Località di partenza – Monleale – Val Curone
Difficoltà – turistico
Dislivello – 250 m
Tempo totale – 3-4 ore
Lunghezza – 10,5 km

 

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