I monti Figne e Taccone

Il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo è dominato in maniera pressoché incontrastata dal Monte Tobbio (m. 1092), montagna frequentatissima e quasi idolatrata dagli appassionati di trekking.
img-20161201-wa0032A mio giudizio, all’interno del Parco esistono percorsi verso cime meno conosciute, che si snodano in ambienti selvaggi e solitari, offrendo emozioni ancora superiori.
Mi riferisco al Monte delle Figne (m. 1172) e al Monte Taccone (m. 1113), posizionate poco più a sud rispetto a Sua Maestà Monte Tobbio.
L’itinerario descritto parte dal Passo della Bocchetta (m. 772), 10 km dal Comune di Voltaggio, sul versante piemontese o 9 km da Campomorone su quello ligure.
Questo luogo molto conosciuto, è stato teatro delle imprese dei Grandi del ciclismo, al Giro dell’Appennino, capitanati dal “Campionissimo” Fausto Coppi: ricordi indelebili nella memoria degli appassionati di questo meraviglioso sport.

Seguendo il sentiero E1 dell’Alta Via dei Monti Liguri sulla sinistra, percorriamo la prima semplice parte di strada in ciottolato verso il Monte Leco (m. 1072), letteralmente colonizzato dai ripetitori, triste tributo pagato per la nostra sete di tecnologia.
img-20161201-wa0027Giunti alle sue pendici, dopo poco meno di due km (quota 900), lo aggiriamo con saliscendi sul versante meridionale.
Fra faggi modellati dal vento e piante di nocciolo, si arriva ad una sella erbosa, molto panoramica, ma spesso ventosa.
La visuale è davvero apprezzabile sui tre “Giganti” del Parco: Taccone, Figne e Tobbio e verso sud, sui Forti di Genova, il Santuario della Madonna della Guardia e la lucentezza del Mar Ligure.
Proseguiamo adesso in un ambiente via via più roccioso su un’evidente diagonale che taglia il versante orientale del Taccone, con pendenza sempre modesta.
img-20161201-wa0031Senza sforzo siamo al bivio (5 km), che a sinistra prelude al breve e ripido pendio finale verso il Monte Taccone, con la sua suggestiva Croce sommitale.
Ritornando al precedente bivio inizia la preparazione al tratto finale per il Monte delle Figne, panoramicamente interessantissimo e soprattutto massima elevazione del Parco di Marcarolo.
Entriamo a mia avviso, nella fase più emozionante della gita, un breve tratto pianeggiante con esposizione a mezzogiorno, conduce al Passo Mezzano (m. 1066).
Ha inizio “l’attacco finale” alla vetta: la sensazione di trovarsi nel cuore selvaggio del Parco è netta, i nostri cinque sensi si amplificano, il corpo pare alleggerirsi, passo dopo passo eliminiamo tutte le scorie della nostra esistenza, persino le oscenità elettromagnetiche del Monte Leco paiono dimenticate.

Il luccichio dei Laghi del Gorzente annuncia il traguardo…felici, purificati, ricordando quello che fummo un tempo e che torneremo ad essere.

Informazioni utili
Località di partenza – Passo della Bocchetta (m. 772)
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 400 m
Tempo di salita – 2 ore e trenta
Tempo di discesa – 2 ore
Lunghezza a/r – 13.5 km, con passaggio sul Monte Taccone

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2 Comments

  1. questi sono altri interessantissimi percorsi da fare che annoto subito. Sono stato al lago Bruno ma mai su questi 3 monti, grazie ancora

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