Il Monte Corru

Il Camminare non conosce latitudine

Al nostro arrivo la spiaggia era deserta, il mare completamente piatto, cristallino, una leggera brezza mitigava il calore del sole, già molto intenso per quell’ora…nell’aria quella inconfondibile, meravigliosa elettricità che si avverte al mare di prima mattina.
A noi piaceva così: sveglia prematura, colazione abbondante, un tratto di strada a piedi e poi spiaggia libera e deserta.
Anche la nostra “deformazione professionale” per la montagna però ci accompagnava sempre e avevamo immediatamente notato quella cima rocciosa che dominava Cannigione, deliziosa località della Gallura, in Sardegna, dove avevamo deciso qualche giorno prima di trascorrere un periodo di vacanza.

Una vetta affascinante
Era il Monte Corru…immediatamente la nostra macchina organizzativa per raggiungere la sua sommità si era messa in moto; l’itinerario doveva essere piuttosto breve, premiato da un impatto panoramico di tutto rispetto.
Dopo aver reperito le scarse informazioni per questo trekking in terra sarda non programmato, siamo partiti di primo mattino alla conquista del Corru.

Fra gli oleandri
La prima parte dell’itinerario si sviluppa su asfalto, dal centro di Cannigione si segue la bellissima pedonale/ciclabile lungomare per circa un chilometro e mezzo, letteralmente immersi negli oleandri.
Una volta avvistata sulla sinistra la deviazione per Via Lampara, la si risale per il primo tratto ancora su asfalto per 500 metri, al termine del quale inizia una larga sterrata che guadagna velocemente quota.

In breve siamo in vista del versante ovest del Monte Corru, costituito da due cime.
In lieve discesa, disegnando una curva verso destra, superiamo la vetta principale avvicinandoci alla seconda, in prossimità della quale sulla sinistra inizia il sentiero vero e proprio.
Occorre una certa attenzione per trovare l’attacco per l’ultima parte dell’itinerario, sbagliare significa ritrovarsi in una boscaglia assolutamente impervia costellata di rovi.

Un premio emozionante
Dopo dieci minuti di sentiero, siamo proprio sotto alla cima, rocciosa e affascinate, che raggiungiamo addirittura con qualche passaggio di arrampicata, su ottima roccia, seguendo gli opportuni ed inaspettati segnavia rossi.
L’arrivo è emozionante, oltre ad apprezzare la bellezza dell’abitato di Cannigione dall’alto, lo scenario è magnifico sullo spettacolare Golfo di Arzachena, che avremmo esplorato in barca nei giorni a venire.
Maestrale nei polmoni e due fortissime convinzioni: che le nostre motivazioni sono inossidabili e che il nostro camminare non conosce confine o latitudine…a presto.

 

Informazioni utili
Località di partenza -Cannigione – Arzachena
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 150 m
Tempo di salita – 45 minuti/ 1 ora
Tempo di discesa – 45 minuti
Lunghezza a/r – 6 km circa

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2 Comments

  1. bellissimi panorami, la natura riesce sempre a regalarci emozioni e paesaggi splendidi ovunque, basta essere in grado di ascoltarla e coglierli.

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