Ritorno a Sanremo

Sui pedali nel Ponente Ligure

Questa settimana riproponiamo un’esperienza vissuta lo scorso anno e ripetuta nel mese di settembre: la traversata ciclistica del Ponente Ligure.
Un percorso di una novantina di chilometri lungomare, che segue fedelmente la Via Aurelia, da Spotorno a Sanremo.
L’intenzione di riscrivere questo itinerario, è nata dalle notevoli differenze riscontrate a distanza di diciotto mesi rispetto alla prima esperienza.

Consapevolezza e cura dei dettagli
I cambiamenti hanno riguardato la cura con la quale è stata affrontata questa seconda avventura in Liguria: mezzi meccanici ed equipaggiamento migliori, borsa specifica da bici anziché zainetto, conoscenza più approfondita del percorso, sopratutto dal punto di vista altimetrico, alimentazione più curata ed una generale consapevolezza accentuata dal nostro livello di allenamento.
Il tutto accompagnato dalla scelta di un weekend dal clima ancora estivo, ma con la stagione balneare che volgeva al termine; centri abitati quindi meno trafficati e più aperti ad accogliere noi, baluardi della minoranza ciclistica.

Si parte da Spotorno
La prima metà del percorso, dal punto di vista altimetrico è la più agevole, i primi quaranta chilometri sino alla bellissima Laigueglia scorrono in un lampo, transitando per Varigotti, Finale, Loano, Alassio, con uno splendido Mar Ligure sulla nostra sinistra, 30 gradi e vento assente.
Nella seconda parte, il percorso offre le prime difficoltà, chi percorre abitualmente l’Aurelia in auto forse non ne ha percezione, ma questa storica via di transito presenta alcune salite non trascurabili, ad iniziare da Capo Mele, Capo Mimosa, per arrivare al celebre Capo Berta (2.5 km, con pendenze che in alcuni tratti si avvicinano alla doppia cifra).

La Ciclabile dei Fiori
Passata Diano Marina, il transito dentro Imperia ci prepara all’apoteosi: dopo qualche chilometro con pendenza sostanzialmente sempre a favore, giungiamo a San Lorenzo a Mare.
Qui inizia la frequentatissima e splendida Pedonale/ciclabile dei Fiori verso Sanremo.
Diciassette chilometri idilliaci, Santo Stefano, Riva Ligure, Arma di Taggia, Bussana, in un’atmosfera che carica ulteriormente di energia i nostri corpi per niente provati dall’accumularsi dei chilometri.

In trionfo a Sanremo
Programmazione, consapevolezza, volontà e desiderio di migliorarsi sempre: queste le chiavi del successo.
La Città dei Fiori assiste al nostro arrivo trionfante, la giornata proseguirà con una deliziosa cena a base di pesce in riva al luccicante mare, dalla calma quasi irreale.
Una notte senza sogni ci prepara ad un ritorno sorprendente, sempre carichi, sempre vogliosi di vivere altre esperienze nella meravigliosa Liguria…l’ultimo chilometro verso Spotorno non è altro che il trampolino di lancio verso la prossima avventura, totale 175 chilometri.

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2 Comments

  1. complimenti per la dedizione per voler annotare tutti i cambiamenti e per descrivere le emozioni provate. più esperienza e più consapevolezza ci spingono a spostare i limiti sempre un po’ più in là

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