Il Monte Tobbio da Voltaggio

Sul versante meridionale di Sua Maestà

E’ senza dubbio la montagna più conosciuta della zona appenninica al confine fra le Provincie di Alessandria e Genova.
IMG-20170117-WA0017La sua posizione isolata e la sua forma piramidale, lo rendono visibile da numerosi punti di osservazione.
E’ il Monte Tobbio (m. 1092), nel cuore del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.
Durante gli anni è divenuto oggetto di culto da parte degli escursionisti, non esiste praticamente giorno dell’anno nel quale non si abbia la possibilità di incontrare qualche appassionato sulla sua sommità.

Si parte da Voltaggio
Avevo già descritto l’itinerario di salita che percorreva il versante settentrionale, salendo per la via “diretta”, con partenza dal Valico degli Eremiti (m. 560).
Questa volta, vorrei proporre il trekking con partenza dal Comune di Voltaggio, località della Val Lemme.

L’itinerario inizia dalla Chiesa Parrocchiale (m. 340), con uno sviluppo ed un dislivello superiori rispetto alla via più tradizionale dagli Eremiti e si snoda sul versante sud orientale della montagna.
Si prende la scalinata a destra della Chiesa, inoltrandosi subito ripidi nel bosco, superando nella pineta il percorso “atletico” attrezzato.
Subito dopo, il bosco cambia aspetto, divenendo interamente di castagni; qui è necessaria un po’ di attenzione per evitare un’enorme frana, tragico segno dell’alluvione dell’ottobre 2014.

Ambiente alpino
Uscendo dalla zona più fitta del bosco, inizia la parte centrale, quasi pianeggiante.
IMG-20170117-WA0014Ambiente più roccioso, vegetazione bassa, quasi alpino; davanti a noi si presenta Sua Maestà Monte Tobbio, con il suo suggestivo versante sud orientale.
E’ una fase molto rilassante, poco faticosa, che permette di apprezzare la particolarità ed il fascino di questi luoghi.
A circa 700 metri di quota troviamo il bivio che a destra conduce al Valico degli Eremiti, a sinistra al Passo della Dagliola (m. 850), dove si trova l’attacco per il sentiero che percorre il versante meridionale della montagna.
Dalla Dagliola, proseguendo in direzione sud, si giunge alla cima del Monte delle Figne (m. 1172), la maggiore elevazione del parco, ma indiscutibilmente meno frequentato del Tobbio.
Invece di raggiungere il Passo della Dagliola, optiamo per la salita sulla cresta sud est, ripida, ma più veloce e divertente rispetto al versante meridionale.
In breve si incontra il sentiero che sale la cresta nord orientale, proprio in corrispondenza della prima visuale sulla chiesetta/rifugio posta sulla vetta.

Emozione in vetta
L’arrivo è di grande impatto, la centralità del Monte Tobbio offre un panorama a 360 gradi su tutto il Parco di Marcarolo, la Val Borbera, l’Arco Alpino e nelle giornate limpide, il lucente Mar Ligure.
IMG-20170117-WA0012Sapevamo cosa avremmo trovato, ma l’emozione è sempre la stessa, cristallina, una giornata che accresce la nostra passione, le nostre motivazioni.
Come alternativa per il ritorno, proporrei un percorso ad anello: per chi non disdegna camminare sull’asfalto ed è solito salire con scarpe da trail piuttosto leggere.
Una volta percorsa la via diretta in discesa, giunti agli Eremiti si rientra a Voltaggio camminando per 5 km sulla Provinciale 166, sempre poco trafficata ed immersa in mezzo alla natura.
IMG-20170117-WA0016Una valida alternativa per abbreviare un poco il percorso e scoprire anche il versante settentrionale di questa montagna così tanto amata.

Informazioni utili
Località di partenza – Voltaggio (m. 340)
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 750 m
Tempo di salita – 2 ore e 30 / 3 ore
Tempo di discesa – 2 ore (passando dagli Eremiti)
Lunghezza a/r – 13.5 km
Periodo consigliato – da inizio primavera a fine autunno

 

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