Il Rifugio Migliorero

Spettacolo in Valle Stura

La seconda parte del mese di giugno segna l’apertura di gran parte dei rifugi alpini, dal Cuneese alle Dolomiti, aprendo la stagione dei trekking d’alta quota.
Numerosi di essi, offrono la possibilità di usufruire di aperture anticipate su richiesta, mettendo in condizione l’escursionista di godere di scenari impensabili in piena estate e di trekking in contesti di una tranquillità pressoché assoluta.

Il Migliorero
E’ stato il caso, per noi di Trekkinginside, del Rifugio Migliorero, perla della Valle Stura di Demonte, nel nostro amato Cuneese.
Si tratta di trekking facile ma non banale, in un contesto straordinario.
Da Cuneo e poi Borgo San Dalmazzo, si percorre gran parte della Valle Stura, transitando per Demonte, Aisone e Vinadio, svoltando poi a sinistra per Bagni di Vinadio (5.5 km); da qui si sale ancora per un paio di chilometri fino alla località di Besmorello (m. 1500), dove si posteggia al termine della strada asfaltata.
Volendo, si può percorrere il primo chilometro di strada sterrata in auto, fino ad una catena, dove inizia il nostro trekking vero e proprio (m. 1540/ ampio parcheggio poco prima).

Doppio itinerario
La scelta è fra due itinerari dalla lunghezza quasi analoga: a destra quello più semplice, che si sviluppa quasi interamente su strada sterrata, a sinistra invece, il cosiddetto “Sentiero Whimper” si snoda fedelmente a fianco del torrente, con caratteristiche senza dubbio più divertenti.
Comune ad entrambi, verso quota 1800, l’enorme cascata, che visto l’abbondante innevamento primaverile, davanti ai nostri occhi è risultata davvero impressionante.

Il Vallone d’Ischiator
L’ultima fase della gita che con pendenza lieve si inoltra nell’ampio Vallone dell’Ischiator è straordinaria.
L’impatto delle vette principali con innevamento quasi invernale, lascia senza fiato: dalla Cima del Laus, al Becco Alto d’Ischiator, passando per la Cima del Corborant (m. 3010).
In fondo, sapientemente posto su un dosso roccioso, di fronte al Lago Inferiore d’Ischiator, fa la sua apparizione il Rifugio Migliorero (m. 2100), che raggiungiamo in breve. La struttura, risalente al 1962 e proprietà del CAI di Fossano, è dotata di oltre 90 posti, più 6 nell’ordinato locale invernale, sfruttabile durante i periodi di chiusura.
L’ulteriore privilegio durante questo nostro trekking nel Cuneese, è stato però il pernottamento, oltre ad apprezzare l’amichevole accoglienza del gestore e la cena deliziosa, abbiamo potuto godere di un’alba indimenticabile…il miracolo della Natura, alimentato dal fuoco della nostra passione, a presto.

Informazioni utili
Località di partenza – Besmorello (m. 1540) – Bagni di Vinadio – Valle Stura
Difficoltà – Escursionistico
Dislivello – 560 m
Tempo di salita – 1 ora e 30/ 2 ore
Tempo di discesa – 1 ora e 15/ 1 ora e 45
Lunghezza a/r – 9.5 km

 

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